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14.03.2008 compito di geografia
13.03.08 compito di matematica
11.03.08 MUSICA ![]()
CARMINA BURANA
I carmina burana sono testi poetici contenuti in un importante manoscritto del XIII secolo, il Codex Latinus Monacensis, proveniente dal convento di Benediktbeuern (l’antica Bura Sancti Benedicti fondata attorno il 740 da San Bonifacio nei pressi di Bad Tölz in Baviera) e attualmente custodito nella Biblioteca Nazionale di Monaco di Baviera. Il termine Carmina Burana è stato introdotto dallo studioso Johann Andreas Schmeller nel 1847 in occasione della prima pubblicazione del manoscritto. Tale codice comprende 315 componimenti poetici su 112 fogli di pergamena decorati con miniature. Sembra che tutte le liriche dovessero essere destinate al canto, ma gli amanuensi autori di questo manoscritto non riportarono la musica di tutti i carmi, cosicché possiamo ricostruire l’andamento melodico solo di 47 di essi. Il codice è suddiviso in sezioni:
- Carmina moralia (1-55), argomento satirico e morale;
- Carmina veris et amoris (56-186), argomento amoroso;
- Carmina lusorum et potatorum (187-228), canti bacchici e conviviali;
- Carmina divina, argomento moralistico sacrale (questa parte fu probabilmente aggiunta all’inizio del secolo XIV).
I testi (tutti in latino eccetto 47, scritti in alto tedesco) hanno argomento evidentemente molto diverso tra loro, e dimostrano la poliedricità della produzione goliardica.
Così recita il carme n. 10: La morte ormai regna sui prelati che non vogliono amministrare i sacramenti senza ottenere ricompense [...] sono ladri e non apostoli, e distruggono la legge del Signore.
Ancora il carme 11: Sulla terra in questi tempi il denaro è re assoluto. [...] La venale curia papale ne è quanto mai golosa. Esso impera nelle celle degli abati e la folla dei priori, nelle loro cappe nere, inneggia solo a lui.
Queste parole dimostrano chiaramente come gli autori di questi versi (i cosiddetti clerici vagantes) non fossero unicamente dediti al vizio, ma che si inserissero anche loro in quella corrente contraria alla mondanizzazione della Chiesa e alla conformazione monarchica del papato, ma al contempo fautrice di una ideologia progressista, lontana dalla clausura della vita monastica. D’altra parte la varietà di contenuti di questo manoscritto è anche indiscutibilmente ascrivibile al fatto che i vari carmina hanno autori differenti, ognuno con un proprio carattere, proprie inclinazioni e probabilmente propria ideologia, non trattandosi di un “movimento letterario” compatto ed omogeneo nel senso moderno del termine.
I testi originali sono inframmezzati da notazioni morali e didattiche, come si usava nel primo Medioevo, e la varietà degli argomenti (specialmente religioso e amoroso ma anche profano e licenzioso) e delle lingue adottate, riassume le vicende degli autori, i clerici vagantes altrimenti detti goliardi (dal nome del mitico vescovo Golia) che usavano spostarsi tra le varie nascenti università europee assimilandone lo spirito più concreto e terreno.
Il corno delle Alpi – immagini


Jodler
Musica popolare – Volksmusik
Balli popolari – Schuplattler
Per scherzare…e concludere…Ricordatevi che non bisogna mai esagerare
Jodeln ist Singen auf Lautsilben ohne Bedeutung. Das davon abgeleitete Wort Jodler bedeutet entweder “was geschieht, wenn jemand jodelt” (Nomen Actionis), oder es bezeichnet “einen Menschen, welcher jodelt” (Nomen Agentis).
Der Wortstamm „jodeln” ist onomatopoetisch, ebenso wie der Wortstamm „johlen”. Üblich sind Silbenfolgen wie beispielsweise „Hodaro”, „Iohodraeho”, „Holadaittijo” und viele andere. Kennzeichnende Merkmale des Jodelns sind häufiges schnelles Umschlagen zwischen Brust- und Falsettstimme (Registerwechsel), große Intervallsprünge und weiter Tonumfang.
Ursprünge
In wahrscheinlich allen gebirgigen und unwegsamen Regionen der Welt gibt es verschiedene Techniken, um mit Rufen weite Distanzen akustisch zu überbrücken. Die Ursprünge des Jodelns gehen auf vorhistorische Zeiten zurück: Jodelnd verständigten sich Hirten und Sammler, Waldarbeiter und Köhler. Nicht nur in den Alpen wurde von Alm zu Alm mit Almschrei (Almschroa) oder Juchzer (Juchetzer, Jugitzer, Juschroa) kommuniziert oder auch das Vieh mit einem Jodler (Viehruf) angelockt.
Joseph Ratzinger (in Bayern aufgewachsen) vermutet, der bedeutende Theologe Augustinus von Hippo habe das Jodeln gemeint, als er vom Jubilus schrieb, einer „Form wortlosen Rufens, Schreiens oder Singens”, das „wortlose Ausströmen einer Freude, die so groß ist, dass sie alle Worte zerbricht.” Jubili hießen später auch rituell festgelegte Melismen des Gregorianischen Chorals.
Verbreitung
Jodel-Kommunikationsformen existieren bei den afrikanischen Pygmäen (Mokombi), bei den Inuit, im Kaukasus, in Melanesien, in Palästina, China, Thailand und Kambodscha, in den USA, in Spanien (“Alalá”), in Sápmi (Lappland) (Joik, auch Juoigan), in Schweden (Kulning, auch Kölning, Kaukning), in Polen und Rumänien.
Der Jodler ist heute oft auch im Rahmen der volkstümlichen Musik zu hören. Zu den bekanntesten bayerischen Interpreten gehört der Jodel-König Franzl Lang. Im Harz und im Erzgebirge wird das Jodeln als virtuose Musik-Folklore mit Wettbewerben gepflegt. Den Weltrekord im (Dauer-)Jodeln hält der Österreicher Roland Roßkogler mit 14 Stunden 37 Minuten.
Alpenländisches Jodeln
Im alpenländischen Volkslied wurde der Jodler zum Jodel-Lied musikalisch weiterentwickelt. Ursprüngliche Jodler wurden oft solistisch praktiziert, die meisten Jodel-Lieder sind mehrstimmig und scheinen häufig als Kehr- und Schluss-Refrain von Volksliedern auf. Besonders in der Schweiz hat sich im 19. Jahrhundert eine Pflege des Jodlers in Chören entwickelt. Auch die kirchliche, sakrale Volksmusiktradition, etwa in Südtirol, kennt ein- oder mehrstimmige Jodler. Und auch instrumentale Jodler werden von Kleingruppen gespielt.
Lokale Bezeichnungen sind Wullaza (Steiermark), Almer (Oberösterreich), Dudler (Niederösterreich und Wien), Gallnen (Oberbayern), Ari (Bayrischer Wald), Roller (Oberharz), Juchzer und andere.
Die wohl umfangreichste Jodlersammlung wurde im Jahr 1902 von Josef Pommer veröffentlicht: 444 Jodler und Juchezer.
Von „http://de.wikipedia.org/wiki/Jodler“
03.03.08: Verifica di inglese/Arte: Composizione ritmica alternata
29.02.08: Tema in classe 